Dopocena con il Dott. Giovanni Gorgoni | Poggiolevante
Dopocena in Residenza con il direttore generale della ASL di Barletta - Andria - Trani.
Alle 21:00
Nell’ambito dei settimanali incontri con ospite, il Dott. Giovanni Gorgoni, direttore generale della ASL di Barletta - Andria - Trani, è intervenuto presso la Residenza del Levante.
 
Allievo dell’Università Commerciale Luigi Bocconi, grazie al Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale dell’omonimo ateneo, è coinvolto , ante lauream, in uno stage presso l’azienda ospedaliera parmense, laureandosi poi nel 1997 in Economia Aziendale. Collabora con la società americana di consulenza aziendale KPMG, nel ramo della gestione dei servizi sanitari, sua innata passione.
Tra il 1998 ed il 2000, si occupa del settore operatorio dell’ospedale Humanitas, a Rozzano (MI) e per i successivi otto anni dirige il settore finanziario della ASL viterbese impegnandosi in un progetto di business intelligence.
Dal 2008 al 2011 è a capo del settore servizi alberghieri della ASL Roma “E”, per poi passare a quello finanziario. Nell’aprile dello stesso anno è nominato, dopo concorso, direttore generale della ASL barlettana, incarico tuttora ricoperto.
 
 
SEDE E CONTATTI

Ingresso libero

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Resoconto dell'evento
Il giovane manager, presente anche a cena, ha avuto modo nel successivo incontro, di donare ai residenti la propria esperienza umana e professionale nella sua totalità, non escludendo dal lungo dialogo ampie digressioni sulla propria vita personale, spesso narrando anche di momenti incerti e difficoltosi, necessariamente incidenti sul percorso lavorativo da lui intrapreso.
Nella lunga chiacchierata con gli studenti, il dott. Gorgoni, non si è sottratto alle numerose e curiose domande, articolando la propria testimonianza in tono franco, schietto, e piacevolmente conviviale senza mai tralasciare riferimenti alla necessità di una certa apertura mentale nelle scelte della vita, che, unita alla capacità di mettersi in gioco in momenti potenzialmente incerti, può produrre durature soddisfazioni
professionali.
Insomma, non un invito a cullarsi sugli allori di una comoda e sicura sistemazione con poche sfide all’orizzonte, ma nemmeno una insensata rincorsa all’occasione rischiosa inseguendo traguardi futili e pericolosi, bensì un augurio al compimento di scelte di vita secondo Bene e Ragione.