I appuntamento Corso Interno I semestre 2014 | Poggiolevante
I appuntamento con il prof. Nicola Ardito dal tema: "Dalla laurea alle scelte professionali".
Alle 19:00

Per uno studente universitario fuori sede, vivere alla Residenza del Levante, non significa solo usufruire di una lunga serie di eccellenti servizi alberghieri, bensì essere partecipe e protagonista di un piano di sviluppo personale che a partire dallo scrupoloso adempimento dei propri doveri accademici, spazia  verso  un miglioramento di competenze trasversali, e qualità umane e spirituali, ambitissime nel  mondo del lavoro, poiché segno di quella maturità poliedrica che dovrebbe contraddistinguere ogni professionista.

Ben conscia di questa realtà la Direzione della struttura programma, nello svolgersi dell’anno accademico, alcune iniziative di formazione professionalizzante,con il principale obiettivo di avvicinare i propri studenti alla comprensione dei meccanismi che sottendono la futura realtà lavorativa, senza pretese  di accademismo, ma pragmaticamente proponendo incontri con professionisti delle più diverse aree del sapere.
Per il corrente anno 2013/2014, oltre ai settimanali incontri con ospiti, i due moduli del corso interno saranno sul tema:
 
"TRASFORMARE LE DIFFICOLTA' IN RISORSE/I"
Affrontare il lavoro nella società globale: a colloquio con i protagonisti
 
Tema del primo incontro:
 
"Dalla laurea alle scelte professionali"
 
relatori:
dr. Nicola Ardito, direttore del personale Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Foggia 
dr. Vittorio Bonerba, Presidente Associazione Italiana per la Direzione del Personale,Gruppo Regionale Puglia
 
 
SEDE E CONTATTI

Ingresso libero

tel. 08.05.04.21.54 - info@poggiolevante.it

Resoconto dell'evento
Per l’occasione, i dott. Vittorio Bonerba  e Francesco Arbore hanno raggiunto i residenti in soggiorno, per una piacevole chiacchierata sui primi passi nel mondo del lavoro.  
 
Significativa è risultata la presenza di ognuno di loro: Vittorio Bonerba, direttore della circoscrizione pugliese dell’Associazione Nazionale per la Direzione del Personale, perciò esperto di gestione delle risorse umane, dopo la laurea in Giurisprudenza, ha proseguito la propria formazione in campo lavoristico, conseguendo un master di secondo livello in Gestione delle Risorse umane, e quella linguistica  con  un soggiorno in Galles per acquisire la pratica della lingua inglese. Ha successivamente collaborato con varie società in questo campo, tra cui spicca la statunitense KPMG. Attualmente si occupa di assumere lavoratori per conto di aziende bisognose, agendo da intermediario, proprio come l’attuale legislazione giuslavoristica permette, offrendo supporto all’imprenditore.
 
Francesco Arbore, attuale direttore delle Risorse umane della SAB Miller, presso lo stabilimento della Birra Peroni di Bari, condivide con Bonerba la formazione lavoristica, in lui sfociata nella pratica legale patrocinando varie aziende del nord barese. Recentemente assunto dalla multinazionale SAB Miller, ha trasfuso la propria perizia forense nel lavoro manageriale a Bari.
 
Il dott. Bonerba, dopo aver introdotto se stesso e le principali caratteristiche della propria mansione, con un intervento sobrio ed essenziale, ha comunicato ai residenti che la maggioranza dei datori di lavoro, valutando un CV, considera prioritaria la conoscenza della lingua inglese, la disponibilità ad effettuare un lavoro flessibile ( verificata attraveso il possesso di competenze trasversali) e quasi sempre propone contratti a tempo determinato.
 
Questi spunti sono serviti al dott. Arbore nel proprio articolato discorso, anch’esso nato a partire dall’esperienza personale, con non poche digressioni sull’evoluzione storica e manageriale del capitalismo industriale italiano, ogni prevalentemente controllato da multinazionali straniere come quella che lo impiega, per delineare un quadro quanto più sintetico ed omogeneo possibile delle prospettive del variopinto mondo lavoristico con il quale ogni dei presenti, prima o poi verrà in contatto.
 
Infatti, L’intervento di ognuno degli ospiti, pur muovendo dalla  parziale differenza di storia personale e lavorativa che li caratterizza,  ha sostanzialmente converso su alcuni punti base incontrovertibili per chiunque si affacci sul mondo del lavoro, indicando appunto come prioritaria la costruzione di competenze non solo accademiche ma anche relazionali, una solida conoscenza della lingua inglese, necessaria per venire in contatto coi il capitalismo anglosassone che “detta” le leggi del mercato, e la flessibilità, mentale, prima ancora che lavorativa, di considerare non frustrante, ma positivo per la crescita il cambio di impiego, tanto nelle mansioni, quanto alla localizzazione del luogo di lavoro.
 
I residenti entusiasti hanno felicemente ascoltato gli interventi fornendo notevoli spunti di riflessione, sempre originali perché dettati dalla tensione alla comprensione di un mondo per certi versi ancora tutto da svelare.
 
Per scaricare il programma clicca qui
Direttore risorse umane stabilimento Bosch di Bari/ AIDP Puglia