incontro tra grandi aziende e università

Il direttore del Collegio Poggiolevante, dal 2007 al 2012 vicepresidente del Consel - Consorzio ELIS per la formazione professionale superiore, ha partecipato all'evento di avvio della presidenza semestrale del Consel affidata a Generali Assicurazioni, illustrando l'iniziativa ASIRID, nata sulla scia dell'esperienza ELIS, per la formazione di universitari di materie tecnico-scientifiche con un rapporto intenso con le aziende sin dal primo anno di corso, con l'obiettivo finale di trattenere al sud i talenti.

Il CEO di Generali, Marco Sesana, ha voluto infatti riunire, prima a Milano e poi a Roma, aziende e università per ragionare sul tema Building a "future ready" workforce: reinventare il lavoro nell'era dell'Artificial Intelligence.

Il punto di partenza è stata la considerazione che ciò che guida la crescita di una società è la cultura: la tecnologia è un mezzo, uno strumento che da solo consente solo di portare efficienza. Se unito alla cultura consente invece di ripensare quanto facciamo, dare un senso nuovo, liberare nuovi significati, “umanizzare” le nostre attività. Il digitale crea occupazione di qualità e libera energie ed intelligenza eliminando le mansioni di basso profilo. Il sogno è aggiornare e introdurre nuove competenze abilitanti la digital transformation delle aziende e del Paese, dando all’Italia un motore di reskilling e upskilling.

Negli interventi, brevi ma incisivi, di molti tra gli oltre 60 partecipanti della serata nella sede romana di Generali Assicurazioni, si è parlato, tra l'altro, di sviluppare doti di leadership e soft skills negli studenti, cominciando dalla scuola. Volendo sintetizzare, riportando solamente alcuni dei temi trattati, la Luiss Business School ha messo in evidenza la  necessità di una maggiore flessibilità nella docenza  universitaria, troppo ristretta nell'ambito delle discipline indipendenti l'una dall'altra. Il responsabile di Skuola.net, rete di milioni di studenti italiani, ha auspicato una didattica più aperta alle nuove tecnologie. La direttrice di SAP Italia ha accennato alle carenze formative specialistiche. L'amministratore delegato di Banca Prossima ha annunciato il sistema di prestiti d'onore agli studenti. La Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ha sottolineato che l'attuale rivoluzione robotica è molto più collaborativa con l'uomo rispetto all'automazione di fine secolo scorso perché accanto alle macchine l'uomo non aveva spazio. Il Presidente Huawei ha raccontato come in Cina le imprese hanno i loro centri ricerche nelle università. La responsabile di Openfiber ha annunciato la disponibilità di connettività in zone attualmente non connesse. Il Presidente di Confindustria digitale che, quando era a capo di Ericsson, inaugurò molti anni fa il primo semestre di presidenza Consel, ha lodato le iniziative ELIS a favore dei giovani. L'Università di Modena-Reggio Emilia ha ribadito che la richiesta di professioni per l'alta tecnologia è fortissima e che dobbiamo preparare gli studenti a un aggiornamento continuo. Il direttore del Consel ha raccontato che i giovani dei corsi ELIS post-diploma a Roma Casal Bruciato stanno ottenendo risultati superiori alle aspettative negli esami del Politecnico di Milano, avendone seguito i corsi on line. Il Rettore dell'Università di Bari "Aldo Moro" ha elencato quanto il suo ateneo abbia sviluppato negli ultimi anni la crescita dell'interazione tra mondo accademico e imprese, incentivando le start up.
Hanno concluso il prof. Maurizio Decina e il sottosegretario MIUR Lorenzo Fioramonti. Quest'ultimo ha segnalato che la Pubblica Amministrazione è inadeguata al ritmo di crescita delle tecnologie, ha auspicato che i docenti aumentino la loro capacità di "ibridazione", sapendo che non ci sarà un nuovo singolo Einstein ma un insieme di scienziati che collaboreranno nelle scoperte future di grande portata.

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