I donativi a IPE Poggiolevante possono essere fatti tramite bonifico sul c/c Intesa Sanpaolo

IBAN IT16 F030 6909 6061 0000 0138 735 – BIC BCITITMM
intestato a IPE Poggiolevante

oppure tramite PayPal o carta di credito/debito

Tutti i donativi a IPE (tranne quelli in contanti) godono dei benefici fiscali anche dopo la riforma del Terzo Settore. Questa pagina è in rielaborazione per aggiornarla alle nuove norme. È tuttavia possibile donare nel 2019 con certezza di deducibilità.


I donativi erogati sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogante nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui, in applicazione delle disposizioni dell'art. 14, comma 1, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, le liberalità, in denaro o in natura, effettuate da persone fisiche o da enti soggetti all'imposta sul reddito delle società in favore delle fondazioni e associazioni regolarmente riconosciute, aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate, ai soli fini fiscali, nell'allegato al DPCM 12/10/2016, in cui è presente l'Associazione IPE - Istituto per ricerche e attività educative.

Per le persone giuridiche è possibile usufruire in alternativa della deduzione fino al 2% del reddito di impresa dichiarato (TUIR art. 100, comma 2).

A titolo esemplificativo, una persona con un reddito annuo imponibile di 28.000 euro che ha donato 1.000 euro tramite banca nel 2018 a IPE - Poggiolevante, può recuperare 270 € di IRPEF (riduzione o rimborso). Basta consegnare al commercialista la copia della contabile del versamento in banca o della carta di credito. Non è necessaria una ricevuta dell’IPE Poggiolevante (tranne che per donativi con assegni), come specificato dalle istruzioni della dichiarazione dei redditi: Queste erogazioni sono deducibili se effettuate con versamento postale o bancario, carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Per le erogazioni liberali fatte con carta di credito, in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria, è sufficiente esibire l’estratto conto della società che gestisce la carta.

Nel modello 730/2019 i donativi all'IPE per la deducibilità sono stati inseriti dai donatori al rigo E26 con il codice 8. Il risparmio fiscale e quindi il recupero di parte della somma donata varia dal 23% al 43% del donativo.


Puoi dare il tuo 5 per mille a IPE Poggiolevante, destinato a borse di studio per giovani poco abbienti, scrivendo il codice fiscale 01846550638 e firmando nella casella "Finanziamento della ricerca scientifica e della Università" e in quella in fondo al retro del modulo allegato alla tua dichiarazione dei redditi.
Se non sei obbligato a fare la dichiarazione, puoi ugualmente destinare il 5 per mille (che non ti costa nulla), compilando la scheda allegata alla CU (Certificazione Unica) o al mod. 730, per consegnarla gratis a un ufficio postale. Puoi stampare quella precompilata.

Per comunicare la scelta, la scheda va presentata, in busta chiusa, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. 2017 Persone Fisiche con le seguenti modalità:
  • allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmetterla all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito;
  • ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere le scelte. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO, DEL CINQUE E DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. La scheda deve essere integralmente presentata anche nel caso in cui il contribuente abbia espresso soltanto una delle scelte consentite (otto o cinque o due per mille dell’IRPEF). Inoltre, la scheda per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF può essere presentata direttamente dal contribuente avvalendosi del servizio telematico.