Donativi | Poggiolevante

I donativi a I.P.E. Poggiolevante possono essere fatti tramite

Banca Prossima IBAN IT60 J033 5901 6001 0000 0138 735 - BIC BCITITMX
intestato a I.P.E. Poggiolevante

oppure tramite PayPal o carta di credito/debito

Tutti i donativi a I.P.E. (tranne quelli in contanti) sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogante nel limite del dieci per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui , in applicazione delle disposizioni recate nell'art. 14, comma 1, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, le liberalita', in denaro o in natura, effettuate da persone fisiche o da enti soggetti all'imposta sul reddito delle societa' in favore delle fondazioni e associazioni regolarmente riconosciute, aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attivita' di ricerca scientifica, individuate, ai soli fini fiscali, nell'allegato al DPCM 12/10/2016.

Per le persone giuridiche è possibile usufruire in alternativa della deduzione fino al 2% del reddito di impresa dichiarato (TUIR art. 100, comma 2).

A titolo esemplificativo, una persona con un reddito annuo imponibile di 28.000 euro che ha donato 1.000 euro tramite banca nel 2014 a I.P.E. - Residenza Universitaria del Levante, può recuperare 270 € di IRPEF (riduzione o rimborso). Basta consegnare al commercialista la copia della contabile del versamento in banca o della carta di credito. Non è necessaria una ricevuta dell’I.P.E. - Residenza Universitaria del Levante (tranne che per donativi con assegni), come specificato dalle istruzioni della dichiarazione dei redditi: Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari [...] Può essere documentata conservando le ricevute di versamento in conto corrente postale, le quietanze liberatorie, le ricevute dei bonifici bancari e, per i pagamenti effettuati con carta di credito, l’estratto conto della società che gestisce la carta.

Nel modello 730 - 2016 i donativi all'I.P.E. per la deducibilità sono stati inseriti dai donatori al rigo E26 con il codice 8. Il risparmio fiscale e quindi il recupero di parte della somma donata varia dal 23% al 43% del donativo.


Puoi dare il tuo 5 per mille all'I.P.E. Poggiolevante, destinato a borse di studio per giovani poco abbienti, scrivendo il codice fiscale 01846550638 e firmando nella casella "Finanziamento della ricerca scientifica e della Università" e in quella in fondo al retro del modulo allegato alla tua dichiarazione dei redditi.
Se non sei obbligato a fare la dichiarazione, puoi ugualmente destinare il 5 per mille (che non ti costa nulla), compilando la scheda allegata alla CU (Certificazione Unica) o al mod. 730, per consegnarla gratis a un ufficio postale. Puoi stampare quella precompilata.

Per comunicare la scelta, la scheda va presentata, in busta chiusa, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. 2017 Persone Fisiche con le seguenti modalità:
  • allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmetterla all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito;
  • ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere le scelte. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO, DEL CINQUE E DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. La scheda deve essere integralmente presentata anche nel caso in cui il contribuente abbia espresso soltanto una delle scelte consentite (otto o cinque o due per mille dell’IRPEF). Inoltre, la scheda per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF può essere presentata direttamente dal contribuente avvalendosi del servizio telematico.