nasce il fondo borse di studio intitolato a lui, per studenti poco abbienti

Paolo Galeotti
fotografato dalle nipoti

Con grandissimo dolore annunciamo la morte del dott. Paolo Galeotti, vicedirettore del Collegio Poggiolevante e direttore del programma formativo Cross IPE, all'età di 73 anni, per le complicanze di un'operazione alla gamba, avvenuta la sera del 7 ottobre 2020 al Policlinico Campus Bio-Medico di Roma. Ci uniamo ai suoi familiari nel dolore e nella preghiera.

Il funerale è stato celebrato a Roma venerdì 9 alle 11, nella parrocchia di Sant'Eugenio a Valle Giulia, dal Prelato dell'Opus Dei, Mons. Fernando Ocáriz, con il quale Paolo aveva lavorato in gioventù. A Bari sarà celebrata una Santa Messa in occasione del trigesimo.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, direttore delle riviste Roma Sacra, Roma Archeologica, Napoli Sacra, andato in pensione nel 2013 dopo un'attività professionale dedicata alla promozione della cultura e dell'arte ad alti livelli, ha accettato di trasferirsi da Roma a Bari per coordinare l'attività di formazione spirituale dell'Opus Dei in Puglia e Basilicata per tecnici, artigiani, operai e professionisti, aiutando anche nella Direzione del Collegio Universitario di Merito IPE Poggiolevante per la quale era particolarmente attivo nella ricerca di borse di studio per studenti poco abbienti.

Per questo motivo abbiamo deciso di istituire un fondo di borse di studio intitolato a lui.

Chi volesse contribuire può farlo tramite bonifico sul c/c Intesa Sanpaolo IBAN IT16 F030 6909 6061 0000 0138 735 – BIC BCITITMM
intestato a IPE Poggiolevante con causale: Erogazione liberale di nome cognome a fondo Paolo Galeotti per borse di studio, eventualmente attivando un donativo mensile oppure tramite PayPal o carta di credito/debito

Tutti questi donativi godono dei benefici fiscali per persone fisiche e giuridiche.

Paolo Galeotti
25 anni di Poggiolevante, 15/9/2019

Durante il periodo di lockdown, Paolo non aveva interrotto la sua incessante attività di formatore nei confronti di chi era desideroso di approfondire i temi fondamentali della propria fede, anche organizzando un ritiro spirituale telematico al quale hanno partecipato oltre 200 persone.

Appassionato conoscitore di Dante, recitava a memoria la Divina Commedia. Amava la bella musica e suonava il pianoforte. Negli ultimi anni aveva intensificato gli studi sulla Terra Santa, visitandola più volte e insegnando Archeologia sacra e Libri profetici dell'Antico Testamento in Summer Schools. D'accordo con la Custodia di Terra Santa, si era adoperato per i giovani palestinesi cristiani promuovendo borse di studio in loro favore per farli studiare negli atenei di Bari con la promessa di ritornare nella propria terra con una qualifica di alto livello.

L'associazione Amici di Saxum ha pubblicato un articolo su Paolo Galeotti in occasione della sua morte.


Riflessioni di Paolo Galeotti sulla centralità di Gesù Cristo ai partecipanti a un ritiro spirituale nel luglio 2020


Un'intervista del 2017 a Paolo Galeotti sull'iniziativa Cross IPE da lui promossa


Alcuni dei tanti messaggi dei suoi amici e collaboratori

HO IMPARATO TANTE COSE MOLTE COSE DAL SIG PAOLO E PER ME SARA' SEMPRE UN ESEMPIO DI VITA.

Mi colpiva la sua semplicità ed umiltà sebbene si notava subito il suo grande spessore cristiano e culturale, la sua affabilità e disponibilità di mettersi subito all’ascolto di chi lo avvicinava.

Conoscevo Paolo da molti anni e lo frequentavo quando viveva a Roma: devo anche a lui la mia formazione.

Ero molto legato a Paolo e peraltro ero anche il suo avvocato. Lo ricordo con molto affetto custodendo il suo esempio di eleganza e pacatezza.

Paolo è una persona che ha lasciato traccia in ciascuno di quelli che lo hanno conosciuto, ne sono certo.

Ho sentito parlare dell’impegno del dott. Galeotti caratterizzato sempre da un’ispirazione appassionata e generosa.

Ho avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzare la sua gentilezza d'animo.

Serberò un grande ricordo di Paolo, della sua grande preparazione culturale e dottrinale e della sua grande sensibilità umana associata a intenso fervore apostolico.

È stato davvero un privilegio averti conosciuto durante la mia gioventù, aver tante volte disquisito con te di tematiche spirituali e terrene, ha  contribuito in parte alla mia maturazione. Hai sempre creduto nelle mie capacità anche nei miei momenti più critici, trasmettendomi sempre fiducia e forza. Ho sempre molto apprezzato il tuo equilibrio e fede nell'affrontare la vita, un vero esempio per me. Infine grazie per essere stato un grande amico dei miei genitori, che in questo momento pregano insieme a me, per te. Ti voglio bene e certamente ci rincontreremo un giorno.

Una persona che non dimenticherò mai per il amabile garbo e la sua discreta e costante presenza. Era facilissimo volergli bene.

Ha diretto per oltre 15 anni la nostra casa editrice che sotto la sua direzione, ha collezionato grandi successi. Rimarrà sempre nei nostri cuori.

Un amico e un fratello maggiore, verso il quale mi sentirò per sempre debitore per l’aiuto materiale e morale ricevuto. Un esempio autentico di nobiltà d’animo, sentimenti e generosità della cui amicizia sempre mi onorerò, ricordandolo nella preghiera.

La tua conoscenza mi ha arricchito spiritualmente e sei stato un esempio.


aggiornato 2020-10-22

Data pubblicazione